Per oltre vent'anni Boogie (Vladimir Milivojević, Belgrado, 1969) ha fotografato comunità ai margini, attraversando luoghi in cui violenza, vulnerabilità e quotidianità convivono in un fragile equilibrio. Nato durante gli anni della guerra nell'ex Jugoslavia e residente a New York dal 1997, ha costruito una pratica fotografica fondata sulla prossimità , privilegiando il tempo dell'immersione rispetto a quello dell'evento.
A wah do dem è il risultato di questo approccio. Realizzato a Kingston, in Giamaica, il libro si addentra in una città spesso raccontata attraverso le statistiche della criminalità o gli stereotipi della cultura popolare. Le fotografie seguono invece un'altra direzione: osservano i gesti ordinari, gli spazi domestici, la strada, le persone e le relazioni che ne definiscono il tessuto sociale. Ne emerge un ritratto denso e stratificato, in cui durezza e vitalità coesistono senza gerarchie.
Questa è la prima monografia di Boogie interamente realizzata a colori. Lontano dall'essere un semplice cambio di registro, il colore diventa la materia stessa del racconto. La luce tropicale, le superfici dipinte, gli abiti, la vegetazione e l'intensità cromatica di Kingston ampliano il vocabolario visivo dell'autore, senza alterare la tensione che attraversa da sempre il suo lavoro.
Più che documentare un luogo, A wah do dem costruisce un'esperienza di vicinanza. Le immagini rifiutano ogni distanza spettacolare per restituire la complessità di una comunità osservata dall'interno. È un libro che conferma la capacità di Boogie di trasformare la fotografia di strada in uno spazio di ascolto, dove ogni immagine diventa testimonianza di una realtà tanto fragile quanto irriducibilmente viva.
Â
isbn: 9788898565139
Copertina rigida, stampa a 4 colori di quadricromiaÂ
128 pagine, 34 × 24 cmÂ






Per oltre vent'anni Boogie (Vladimir Milivojević, Belgrado, 1969) ha fotografato comunità ai margini, attraversando luoghi in cui violenza, vulnerabilità e quotidianità convivono in un fragile equilibrio. Nato durante gli anni della guerra nell'ex Jugoslavia e residente a New York dal 1997, ha costruito una pratica fotografica fondata sulla prossimità , privilegiando il tempo dell'immersione rispetto a quello dell'evento.
A wah do dem è il risultato di questo approccio. Realizzato a Kingston, in Giamaica, il libro si addentra in una città spesso raccontata attraverso le statistiche della criminalità o gli stereotipi della cultura popolare. Le fotografie seguono invece un'altra direzione: osservano i gesti ordinari, gli spazi domestici, la strada, le persone e le relazioni che ne definiscono il tessuto sociale. Ne emerge un ritratto denso e stratificato, in cui durezza e vitalità coesistono senza gerarchie.
Questa è la prima monografia di Boogie interamente realizzata a colori. Lontano dall'essere un semplice cambio di registro, il colore diventa la materia stessa del racconto. La luce tropicale, le superfici dipinte, gli abiti, la vegetazione e l'intensità cromatica di Kingston ampliano il vocabolario visivo dell'autore, senza alterare la tensione che attraversa da sempre il suo lavoro.
Più che documentare un luogo, A wah do dem costruisce un'esperienza di vicinanza. Le immagini rifiutano ogni distanza spettacolare per restituire la complessità di una comunità osservata dall'interno. È un libro che conferma la capacità di Boogie di trasformare la fotografia di strada in uno spazio di ascolto, dove ogni immagine diventa testimonianza di una realtà tanto fragile quanto irriducibilmente viva.
Â
isbn: 9788898565139
Copertina rigida, stampa a 4 colori di quadricromiaÂ
128 pagine, 34 × 24 cmÂ