
Oltretutto è un libro d'artista che raccoglie oltre nove anni di ricerca di Danilo Bucchi attorno al tema del ritratto, trasformando un archivio di incontri in un dispositivo visivo che mette continuamente in discussione il rapporto tra immagine, segno e identità . Più che rappresentare un volto, il volume osserva ciò che accade quando una persona è chiamata a raccontarsi attraverso il disegno, facendo convivere fotografia e gesto grafico in un dialogo aperto tra autore e soggetto.
Le ottanta coppie di immagini costruiscono una sequenza in cui ogni ritratto fotografico trova il proprio contrappunto nel segno tracciato dal protagonista. Scrittori, artisti, musicisti, registi, curatori, stilisti e persone incontrate casualmente nelle strade di Roma, Milano, Berlino, Parigi, New York e Tokyo partecipano a un processo che supera la rappresentazione per diventare esercizio di introspezione. La fotografia registra la presenza, mentre il disegno restituisce una dimensione più istintiva e inconscia, rivelando una forma di autoritratto inatteso.
Curato da Achille Bonito Oliva, Oltretutto amplia la ricerca che Danilo Bucchi conduce da oltre vent'anni sul linguaggio del segno, trasferendola in un progetto editoriale in cui il libro diventa il luogo privilegiato dell'esperienza visiva. La struttura narrativa, costruita attraverso il ritmo delle immagini e la relazione tra pieni e vuoti, invita a una lettura lenta, lasciando emergere connessioni, somiglianze e differenze senza imporre una gerarchia interpretativa.
Il progetto grafico, firmato da Nicola Veccia Scavalli, interpreta questa tensione tra fotografia e disegno attraverso un impianto essenziale e rigoroso, dove sequenza, spazio e tipografia diventano parte integrante del racconto. Lontano da ogni soluzione decorativa, il design accompagna il lettore in un percorso scandito dal dialogo tra le immagini, trasformando il volume in un oggetto editoriale che riflette la natura intima e processuale della ricerca di Bucchi.
Nato a Roma nel 1978, Danilo Bucchi sviluppa da oltre vent'anni una pratica che attraversa pittura, disegno, fotografia e intervento nello spazio pubblico. Le sue opere sono state esposte in musei e istituzioni internazionali, tra cui il MACRO di Roma, il MAXXI L'Aquila, Palazzo Collicola, il Museo Pecci e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, confermando una ricerca che continua a interrogare il segno come forma primaria di linguaggio e conoscenza.
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isbn: 9788898565559
Brossura cucita, stampa in tricromia
160 pagine, 20,5 × 29 cm



