
Expodemic documenta la seconda edizione del Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura Stranieri a Roma, un progetto che indaga la storia della mostra come dispositivo culturale e il ruolo che la città continua a svolgere come luogo di produzione, ricerca e scambio internazionale.
Attraverso saggi, documenti d'archivio e una ricca selezione di immagini, il volume ricostruisce la relazione tra Roma e la sua rete di accademie straniere, mettendo in dialogo la ricerca degli artisti contemporanei residenti con una storia che affonda le proprie radici nella fine del Seicento. Al centro della pubblicazione emerge la figura di Giuseppe Ghezzi, pittore, teorico e organizzatore delle esposizioni di San Salvatore in Lauro, oggi considerato uno dei primi curatori della storia moderna per aver concepito la mostra come uno spazio pubblico di confronto e condivisione.
Il libro dedica inoltre un'ampia sezione al progetto 3500 cm², che trasforma il manifesto d'artista in uno strumento di diffusione e collezione, estendendo l'esperienza espositiva oltre i confini dell'istituzione. Distribuiti gratuitamente, i poster diventano opere accessibili e mobili, capaci di attivare nuove relazioni tra artisti, pubblico e spazio urbano.
Curato da Lorenzo Benedetti in collaborazione con Francesca Campana, Expodemic restituisce la complessità di un progetto che riflette sul significato stesso dell'esporre, mostrando come la mostra possa essere intesa non solo come luogo fisico, ma come rete di relazioni, produzione di conoscenza e pratica condivisa.
Il catalogo è concepito come un'estensione del progetto curatoriale, più che come semplice documentazione della mostra. Alternando materiali d'archivio, contributi critici, apparati iconografici e le opere degli artisti coinvolti, la pubblicazione ricostruisce le connessioni tra storia e contemporaneità, offrendo una lettura stratificata del rapporto tra le Accademie straniere e la città di Roma. La struttura editoriale accompagna il lettore attraverso i diversi livelli del progetto, trasformando il libro in uno spazio di ricerca autonomo, capace di preservare e ampliare il dialogo avviato dall'esposizione.
isbn 9788898565733
Brossura cucita, stampa in quadricromia
264 pagine, 16 × 22,5 cm





Expodemic documenta la seconda edizione del Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura Stranieri a Roma, un progetto che indaga la storia della mostra come dispositivo culturale e il ruolo che la città continua a svolgere come luogo di produzione, ricerca e scambio internazionale.
Attraverso saggi, documenti d'archivio e una ricca selezione di immagini, il volume ricostruisce la relazione tra Roma e la sua rete di accademie straniere, mettendo in dialogo la ricerca degli artisti contemporanei residenti con una storia che affonda le proprie radici nella fine del Seicento. Al centro della pubblicazione emerge la figura di Giuseppe Ghezzi, pittore, teorico e organizzatore delle esposizioni di San Salvatore in Lauro, oggi considerato uno dei primi curatori della storia moderna per aver concepito la mostra come uno spazio pubblico di confronto e condivisione.
Il libro dedica inoltre un'ampia sezione al progetto 3500 cm², che trasforma il manifesto d'artista in uno strumento di diffusione e collezione, estendendo l'esperienza espositiva oltre i confini dell'istituzione. Distribuiti gratuitamente, i poster diventano opere accessibili e mobili, capaci di attivare nuove relazioni tra artisti, pubblico e spazio urbano.
Curato da Lorenzo Benedetti in collaborazione con Francesca Campana, Expodemic restituisce la complessità di un progetto che riflette sul significato stesso dell'esporre, mostrando come la mostra possa essere intesa non solo come luogo fisico, ma come rete di relazioni, produzione di conoscenza e pratica condivisa.
Il catalogo è concepito come un'estensione del progetto curatoriale, più che come semplice documentazione della mostra. Alternando materiali d'archivio, contributi critici, apparati iconografici e le opere degli artisti coinvolti, la pubblicazione ricostruisce le connessioni tra storia e contemporaneità, offrendo una lettura stratificata del rapporto tra le Accademie straniere e la città di Roma. La struttura editoriale accompagna il lettore attraverso i diversi livelli del progetto, trasformando il libro in uno spazio di ricerca autonomo, capace di preservare e ampliare il dialogo avviato dall'esposizione.
isbn 9788898565733
Brossura cucita, stampa in quadricromia
264 pagine, 16 × 22,5 cm



