Realizzato in occasione di In caduta libera con poco cielo davanti, il volume dedicato a Paolo Picozza è concepito come un'estensione della sua pratica pittorica. Più che documentare una mostra, il libro costruisce uno spazio in cui immagini e testi restituiscono il ritmo, la densità e la materia di un'opera rimasta tra le più intense della pittura italiana contemporanea.
Le pagine seguono il procedere dello sguardo attraverso grandi tele, lavori su carta e materiali inediti, lasciando emergere una ricerca in cui Roma diventa un paesaggio mentale, sospeso tra periferie, campagne e architetture immerse nell'oscurità. Le superfici cariche di bitume, smalto, olio e acrilico si alternano a improvvise aperture di luce, rivelando una pittura costruita per stratificazioni, capace di trasformare il paesaggio in esperienza emotiva.
I contributi di Achille Bonito Oliva, Francesca Antonini e Simone Battiato ampliano la lettura dell'opera di Picozza senza sovrastarne la forza visiva. Il progetto editoriale privilegia il dialogo tra immagini e spazio della pagina, trasformando il catalogo in una pubblicazione autonoma, pensata per restituire la presenza fisica dei dipinti e preservare la memoria di un artista la cui ricerca continua a parlare con straordinaria intensità.
Il catalogo è arricchito da un ampio apparato iconografico che comprende le opere esposte in mostra e una significativa selezione di materiali d'archivio, realizzati grazie alla collaborazione della Galleria Il Segno e dell'Associazione Paolo Picozza.
Paolo Picozza nasce a Latina nel 1970 e muore a San Martino al Cimino (Viterbo) il 13 settembre 2010. Espone per la prima volta nel 1994 alla Galleria Il Ferro di Cavallo di Roma, un anno prima di diplomarsi all'Accademia di Belle Arti di Roma.
Tra le principali mostre personali si ricordano Paolo Picozza, Galleria L'Attico, Roma (2008); Apnea, Galleria Il Segno, Roma, e Galerie Fabrice Galvani, Tolosa (2008); Milano solo andata, Galleria L'Affiche, Milano (2006); Paolo Picozza, Carloni Spazio Arte, Francoforte (2005); Sentito Nero, Galleria Il Segno, Roma (2004); Terrain Vague, Galleria L'Affiche, Milano (2004).
Nel corso della sua carriera partecipa inoltre a numerose mostre collettive. Tra queste, Roma Punto Uno (2004), promossa dal Ministero degli Affari Esteri, che ha toccato sedi internazionali come la PICI Gallery di Seul, il Tokyo Design Center e la Kuchu Teien Tenbodai Sky Gallery di Osaka.
Punctum Press
isbn: 9788895410517
Brossura cucita, stampa a 4 colori di quadricromia
112 pagine, 29 × 29 cm