
Pubblicato in occasione dell'omonima mostra al Palazzo Esposizioni, In umbra et luce offre una lettura complessiva della ricerca pittorica di Pierluigi Isola. Il volume accompagna un percorso che attraversa oltre trent'anni di lavoro, riunendo paesaggi, vedute urbane, nature morte e opere su carta in cui la luce diventa il principio attraverso cui lo spazio prende forma.
Dalle distese della Maremma ai paesaggi essenziali della Basilicata, dalle vedute di Roma agli alberi monumentali, la pittura di Isola si costruisce intorno a un'osservazione lenta del reale. Ogni opera restituisce una dimensione sospesa, in cui il dato naturale viene progressivamente trasformato in esperienza della visione. Ombra e luce non descrivono soltanto il paesaggio, ma definiscono una relazione tra tempo, memoria e percezione.
Accanto ai grandi dipinti trovano spazio le nature morte e i lavori su carta, nei quali oggetti quotidiani, libri, conchiglie e reperti dialogano con riferimenti alla tradizione pittorica europea, dalla lezione fiamminga fino a Giorgio Morandi. Il volume documenta anche il processo creativo dell'artista attraverso disegni preparatori e opere grafiche realizzate per la Biblioteca Apostolica Vaticana e i Musei Vaticani.
Curato da Barbara Jatta, il libro accompagna una mostra che segna il ritorno di Pierluigi Isola al Palazzo Esposizioni a trent'anni dalla sua partecipazione alla XII Quadriennale d'Arte, restituendo la maturità di una ricerca capace di coniugare la tradizione della pittura italiana con una sensibilità profondamente contemporanea.
isbn: 9788888346335
Copertina semi-rigida, stampa in quadricromia
88 pagine, 24 × 30 cm

Pubblicato in occasione dell'omonima mostra al Palazzo Esposizioni, In umbra et luce offre una lettura complessiva della ricerca pittorica di Pierluigi Isola. Il volume accompagna un percorso che attraversa oltre trent'anni di lavoro, riunendo paesaggi, vedute urbane, nature morte e opere su carta in cui la luce diventa il principio attraverso cui lo spazio prende forma.
Dalle distese della Maremma ai paesaggi essenziali della Basilicata, dalle vedute di Roma agli alberi monumentali, la pittura di Isola si costruisce intorno a un'osservazione lenta del reale. Ogni opera restituisce una dimensione sospesa, in cui il dato naturale viene progressivamente trasformato in esperienza della visione. Ombra e luce non descrivono soltanto il paesaggio, ma definiscono una relazione tra tempo, memoria e percezione.
Accanto ai grandi dipinti trovano spazio le nature morte e i lavori su carta, nei quali oggetti quotidiani, libri, conchiglie e reperti dialogano con riferimenti alla tradizione pittorica europea, dalla lezione fiamminga fino a Giorgio Morandi. Il volume documenta anche il processo creativo dell'artista attraverso disegni preparatori e opere grafiche realizzate per la Biblioteca Apostolica Vaticana e i Musei Vaticani.
Curato da Barbara Jatta, il libro accompagna una mostra che segna il ritorno di Pierluigi Isola al Palazzo Esposizioni a trent'anni dalla sua partecipazione alla XII Quadriennale d'Arte, restituendo la maturità di una ricerca capace di coniugare la tradizione della pittura italiana con una sensibilità profondamente contemporanea.
isbn: 9788888346335
Copertina semi-rigida, stampa in quadricromia
88 pagine, 24 × 30 cm