
A cura di Guido Gambetta, Simona Segre-Reinach
Rodrigo Pais non è stato un fotografo di moda nel senso tradizionale del termine. È stato, prima di tutto, un fotoreporter. E proprio questa distanza dai codici della fotografia di moda permette oggi di guardare alle sue immagini da una prospettiva nuova: non come rappresentazioni di abiti e tendenze, ma come frammenti di una società in trasformazione.
Rodrigo Pais. Sguardi sulla Moda raccoglie una selezione di fotografie realizzate principalmente tra gli anni Cinquanta e Sessanta, restituendo attraverso il tema dell’abbigliamento, del corpo e del costume un ritratto della Roma del dopoguerra e dell’Italia del boom economico. Il volume nasce dalla ricerca condotta all’interno dell’Archivio fotografico Rodrigo Pais, conservato presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, un fondo che comprende circa 380.000 fototipi.
Pais attraversa la città con uno sguardo attento e istintivo. Fotografa atelier e sfilate, attrici e intellettuali, modelle e personalità pubbliche, ma anche persone incontrate per strada. La moda entra così nella cronaca e la cronaca nella moda, dissolvendo il confine tra fotografia documentaria e rappresentazione dello stile.
Le immagini raccontano una Roma sospesa tra tradizione e modernità : gli atelier dell’alta moda, il cinema, la vita pubblica, le strade del centro, le nuove generazioni e i cambiamenti nei comportamenti quotidiani. Abiti, gioielli, acconciature e gesti diventano indizi attraverso cui leggere trasformazioni più profonde: l'affermazione di nuovi modelli femminili, la nascita di una cultura giovanile e il progressivo mutamento dei codici sociali.
Particolarmente significative sono le fotografie delle giovani donne in minigonna realizzate tra il 1968 e il 1971. Nelle strade della capitale, sullo sfondo di una Roma attraversata dalle suggestioni della Swinging London e dai cambiamenti politici e culturali dell’epoca, Pais registra l'emergere di una nuova idea di libertà e di identità femminile.
Anche il gioiello, il cinema e l’alta moda diventano strumenti per osservare il rapporto tra individuo e società . Le immagini di attrici, celebrità e figure pubbliche mostrano come l’abito non sia soltanto un elemento estetico, ma parte di un complesso sistema di rappresentazione, status e appartenenza.
Il valore del lavoro di Pais risiede proprio nella sua capacità di osservare la moda senza separarla dal mondo che la produce. Le sue fotografie restituiscono il modo in cui il vestire occupa lo spazio pubblico e diventa linguaggio: un sistema di segni attraverso cui una società racconta se stessa.
Il volume propone quindi una lettura della moda italiana lontana dalle immagini patinate e dalla fotografia di posa. Attraverso lo sguardo diretto del fotoreporter, la moda torna a essere esperienza quotidiana, gesto, comportamento e memoria collettiva.
Un documento visivo sulla nascita della modernità italiana e, insieme, un ritratto della Roma che tra gli anni Cinquanta e Sessanta diventa uno dei luoghi centrali della cultura, del cinema e dello stile internazionale.
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Rodrigo Pais (Roma, 1930–2007)
Fotoreporter, collaborò con Vie Nuove, l’Unità e Paese Sera, documentando per decenni la vita politica, culturale e sociale italiana. Il suo archivio, oggi conservato presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, costituisce una straordinaria testimonianza fotografica dell’Italia del secondo dopoguerra.
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isbn: 9788898565672
Brossura cucita, stampa in bicromia
172 pagine, 21 × 26 cmÂ

A cura di Guido Gambetta, Simona Segre-Reinach
Rodrigo Pais non è stato un fotografo di moda nel senso tradizionale del termine. È stato, prima di tutto, un fotoreporter. E proprio questa distanza dai codici della fotografia di moda permette oggi di guardare alle sue immagini da una prospettiva nuova: non come rappresentazioni di abiti e tendenze, ma come frammenti di una società in trasformazione.
Rodrigo Pais. Sguardi sulla Moda raccoglie una selezione di fotografie realizzate principalmente tra gli anni Cinquanta e Sessanta, restituendo attraverso il tema dell’abbigliamento, del corpo e del costume un ritratto della Roma del dopoguerra e dell’Italia del boom economico. Il volume nasce dalla ricerca condotta all’interno dell’Archivio fotografico Rodrigo Pais, conservato presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, un fondo che comprende circa 380.000 fototipi.
Pais attraversa la città con uno sguardo attento e istintivo. Fotografa atelier e sfilate, attrici e intellettuali, modelle e personalità pubbliche, ma anche persone incontrate per strada. La moda entra così nella cronaca e la cronaca nella moda, dissolvendo il confine tra fotografia documentaria e rappresentazione dello stile.
Le immagini raccontano una Roma sospesa tra tradizione e modernità : gli atelier dell’alta moda, il cinema, la vita pubblica, le strade del centro, le nuove generazioni e i cambiamenti nei comportamenti quotidiani. Abiti, gioielli, acconciature e gesti diventano indizi attraverso cui leggere trasformazioni più profonde: l'affermazione di nuovi modelli femminili, la nascita di una cultura giovanile e il progressivo mutamento dei codici sociali.
Particolarmente significative sono le fotografie delle giovani donne in minigonna realizzate tra il 1968 e il 1971. Nelle strade della capitale, sullo sfondo di una Roma attraversata dalle suggestioni della Swinging London e dai cambiamenti politici e culturali dell’epoca, Pais registra l'emergere di una nuova idea di libertà e di identità femminile.
Anche il gioiello, il cinema e l’alta moda diventano strumenti per osservare il rapporto tra individuo e società . Le immagini di attrici, celebrità e figure pubbliche mostrano come l’abito non sia soltanto un elemento estetico, ma parte di un complesso sistema di rappresentazione, status e appartenenza.
Il valore del lavoro di Pais risiede proprio nella sua capacità di osservare la moda senza separarla dal mondo che la produce. Le sue fotografie restituiscono il modo in cui il vestire occupa lo spazio pubblico e diventa linguaggio: un sistema di segni attraverso cui una società racconta se stessa.
Il volume propone quindi una lettura della moda italiana lontana dalle immagini patinate e dalla fotografia di posa. Attraverso lo sguardo diretto del fotoreporter, la moda torna a essere esperienza quotidiana, gesto, comportamento e memoria collettiva.
Un documento visivo sulla nascita della modernità italiana e, insieme, un ritratto della Roma che tra gli anni Cinquanta e Sessanta diventa uno dei luoghi centrali della cultura, del cinema e dello stile internazionale.
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Rodrigo Pais (Roma, 1930–2007)
Fotoreporter, collaborò con Vie Nuove, l’Unità e Paese Sera, documentando per decenni la vita politica, culturale e sociale italiana. Il suo archivio, oggi conservato presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, costituisce una straordinaria testimonianza fotografica dell’Italia del secondo dopoguerra.
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isbn: 9788898565672
Brossura cucita, stampa in bicromia
172 pagine, 21 × 26 cmÂ