Neapolis è il racconto fotografico di una Napoli lontana dagli stereotipi, una città attraversata senza itinerari prestabiliti, dove l'incontro con la strada diventa il vero motore dell'immagine. Per Boogie, fotografo nato a Belgrado nel 1969 e da anni residente a New York, perdersi è parte integrante del processo creativo: è proprio nell'assenza di una direzione che prendono forma le fotografie più significative.
Conosciuto per il suo lavoro sulle periferie urbane e sulle comunità marginali, Boogie ha costruito negli anni un linguaggio diretto e privo di concessioni, capace di raccontare le conseguenze della povertà , della violenza e dell'emarginazione senza spettacolarizzarle. Da New York a Kingston, il suo obiettivo ha sempre cercato le tensioni che attraversano il tessuto sociale.
In Neapolis questo sguardo incontra Napoli, città complessa e stratificata, restituendone un ritratto intenso e profondamente umano. Le oltre ottanta fotografie in bianco e nero conducono il lettore tra vicoli, volti e spazi urbani dove la quotidianità si intreccia con un'energia costante, sospesa tra fragilità e resistenza.
Introdotto da Luchè, il volume si inserisce nel percorso più maturo dell'autore, offrendo una riflessione sul rapporto tra fotografia documentaria e città contemporanea. Neapolis non cerca di spiegare Napoli, ma di viverla attraverso immagini che ne restituiscono la complessità , la durezza e la straordinaria vitalità .
isbn: 9788898565757
Copertina rigida, stampa a 1 colore
84 pagine, 32 × 22 cm