
Tim Davis (Malawi, 1969) è un artista visivo e poeta statunitense. Vive e lavora tra New York e Tivoli, nello Stato di New York. È autore di numerose monografie fotografiche e di una raccolta di poesie. Nel 2007 ha ricevuto il prestigioso Rome Prize.
Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie di rilevanza internazionale, tra cui la Tate Modern, il Whitney Museum of American Art, il Museum of Modern Art e la Greenberg Van Doren Gallery di New York. Ha pubblicato sette monografie fotografiche, tra cui I'm Looking Through You, edita da Aperture nella primavera del 2021.
Ha conseguito un Master of Fine Arts (MFA) presso la Yale University, dove ha anche insegnato fotografia, e una laurea (BA) presso il Bard College, istituzione nella quale ricopre attualmente il ruolo di Associate Professor of Photography.
Mostre personali: Quinto Quarto, MACRO, Roma; Transit Byzantium, Transformer Station, Cleveland; The New Antiquity, Greenberg Van Doren Gallery, New York; oltre a numerose esposizioni a New York, Londra, Los Angeles, Bruxelles, Ginevra e Atlanta. Le sue fotografie fanno parte delle collezioni del Solomon R. Guggenheim Museum, del Metropolitan Museum of Art, del Whitney Museum of American Art, del Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, del Walker Art Center e di altri importanti musei. È autore di sette libri fotografici, tra cui Quinto Quarto (Punctum, 2013) e The New Antiquity (Damiani, 2009), oltre che di due raccolte di poesie. Finalista al Discovery Award dei Rencontres d'Arles nel 2004, è stato Joseph H. Hazen Rome Prize Fellow presso la American Academy in Rome tra il 2007 e il 2008. Ha collaborato con riviste come Aperture, Artforum, Art on Paper, Blind Spot e Metropolis. Insegna al Bard College dal 2003.
Il libro: La serie Hallucinations nasce dall'incontro tra Tim Davis e la Sardegna, reso possibile grazie al progetto The Photo Solstice della Fondazione di Sardegna. A questa esperienza in Barbagia è seguito un periodo di residenza e produzione fotografica sull'isola nell'ambito del progetto Commissione Sardegna. Una bellezza tragica e potente si rivela attraverso lo sguardo di Davis, che osserva e cattura il paesaggio facendo emergere elementi nascosti sotto la superficie, sottraendoli all'ovvietà dello sguardo.
Come scrive Marco Delogu: «Le sue opere sono spesso attraversate da una brillante ironia che coinvolge attivamente l'osservatore in una narrazione divertita. Questo meccanismo, solo apparentemente leggero, richiede invece un'attenzione critica: talvolta siamo chiamati a indagare il significato racchiuso in una singola immagine, altre volte è dal rapporto tra due fotografie che prende forma la rivelazione».
È attraverso questi passaggi che si costruisce la mostra di Davis alla Fondazione di Sardegna: saltando da un'immagine all'altra, è possibile individuare nuove micro-narrazioni, come germinazioni di significati inediti generate dallo sguardo ironico e acuto dell'artista.
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isbn: 9788895410623
Brossura cucita, stampa a 4 colori di quadricromi
156 pagine, 20,5 × 30 cmÂ






Tim Davis (Malawi, 1969) è un artista visivo e poeta statunitense. Vive e lavora tra New York e Tivoli, nello Stato di New York. È autore di numerose monografie fotografiche e di una raccolta di poesie. Nel 2007 ha ricevuto il prestigioso Rome Prize.
Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie di rilevanza internazionale, tra cui la Tate Modern, il Whitney Museum of American Art, il Museum of Modern Art e la Greenberg Van Doren Gallery di New York. Ha pubblicato sette monografie fotografiche, tra cui I'm Looking Through You, edita da Aperture nella primavera del 2021.
Ha conseguito un Master of Fine Arts (MFA) presso la Yale University, dove ha anche insegnato fotografia, e una laurea (BA) presso il Bard College, istituzione nella quale ricopre attualmente il ruolo di Associate Professor of Photography.
Mostre personali: Quinto Quarto, MACRO, Roma; Transit Byzantium, Transformer Station, Cleveland; The New Antiquity, Greenberg Van Doren Gallery, New York; oltre a numerose esposizioni a New York, Londra, Los Angeles, Bruxelles, Ginevra e Atlanta. Le sue fotografie fanno parte delle collezioni del Solomon R. Guggenheim Museum, del Metropolitan Museum of Art, del Whitney Museum of American Art, del Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, del Walker Art Center e di altri importanti musei. È autore di sette libri fotografici, tra cui Quinto Quarto (Punctum, 2013) e The New Antiquity (Damiani, 2009), oltre che di due raccolte di poesie. Finalista al Discovery Award dei Rencontres d'Arles nel 2004, è stato Joseph H. Hazen Rome Prize Fellow presso la American Academy in Rome tra il 2007 e il 2008. Ha collaborato con riviste come Aperture, Artforum, Art on Paper, Blind Spot e Metropolis. Insegna al Bard College dal 2003.
Il libro: La serie Hallucinations nasce dall'incontro tra Tim Davis e la Sardegna, reso possibile grazie al progetto The Photo Solstice della Fondazione di Sardegna. A questa esperienza in Barbagia è seguito un periodo di residenza e produzione fotografica sull'isola nell'ambito del progetto Commissione Sardegna. Una bellezza tragica e potente si rivela attraverso lo sguardo di Davis, che osserva e cattura il paesaggio facendo emergere elementi nascosti sotto la superficie, sottraendoli all'ovvietà dello sguardo.
Come scrive Marco Delogu: «Le sue opere sono spesso attraversate da una brillante ironia che coinvolge attivamente l'osservatore in una narrazione divertita. Questo meccanismo, solo apparentemente leggero, richiede invece un'attenzione critica: talvolta siamo chiamati a indagare il significato racchiuso in una singola immagine, altre volte è dal rapporto tra due fotografie che prende forma la rivelazione».
È attraverso questi passaggi che si costruisce la mostra di Davis alla Fondazione di Sardegna: saltando da un'immagine all'altra, è possibile individuare nuove micro-narrazioni, come germinazioni di significati inediti generate dallo sguardo ironico e acuto dell'artista.
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isbn: 9788895410623
Brossura cucita, stampa a 4 colori di quadricromi
156 pagine, 20,5 × 30 cmÂ




